13 commenti su “Test DOC da relazione”

    • È proprio questa la caratteristica principale del DOC, è difficile distinguerlo dalla realtà. Quando però l’emozione dominante è la paura, è un buon indicatore che potremmo trovarci in presenza di questo disturbo.

      Rispondi
  1. buongiorno è da un pò che penso di avere questo disturbo, io so di amarla tantissimo, voglio sempre vederla, mi manca sempre, quando la vedo non ci penso nemmeno ma ho continuamente questi pensieri che mi tartassano la testa anche se so benissimo di amarla, ho tantissima paura

    Rispondi
  2. Buongiorno io non capisco che mi succeda so di amare tantissimo il mio ragazzo e non vedo l’ora di vederlo o di abbracciarlo, ma ogni volta mi vengono in mente pensiero o dubbi persistenti che mi portano ansia e un vuoto e mi sento in colpa perché penso che lui non abbia questi dubbi. Io non voglio che lui pensi che non lo ami.

    Rispondi
  3. Salve, credo che ormai sono più di 6 mesi ho questo disturbo e non solo probabilmente soffro anche di quello omosex, prima che mi succedesse tutto questo ero perdutamente innamorato della mia ragazza e poi da un giorno all’altro senza nessun motivo mi sento così apatico nei suoi confronti anche se sono sicuro che sia la ragazza perfetta e ho così tanta paura di perderla anche se quello che sento mi sembra il contrario

    Rispondi
    • Il dubbio sulla relazione e quello sull’orientamento sessuale capita che siano insieme e spesso si alimentano l’un l’altro. La buona notizia è che facendo un adeguato percorso di psicoterapia si lavora su entrambi i meccanismi allo stesso tempo.

      Rispondi
  4. ho realizzato un punteggio pari a 39. La cosa più brutta per me è che ci sono dei periodi in cui “rientro” e dei periodi di ricaduta. E’ da 5 mesi che ci convivo. Ho una ricaduta pesante per circa 7/10 giorni al mese. Nonostante sia venuta a conoscenza di questo disturbo, abbia letto esperienze molto simili alla mia, non smetto di compiere le mie “ritualità”, di cercare online, e non smetto di chiedermi se sia reale, dato che prima o poi si ripresenta. E, secondo la mia testa, a volte, se si ripresenta significa che forse è vero. E solo per poche settimane smetto di “mettermi alla prova” e di “testare i miei sentimenti”. Non ne posso più.

    Rispondi
    • Salve Anna, il punteggio è abbastanza alto, andrebbe verificato insieme ad un colloquio, ma quello che racconti è comune ai vari doc, il fatto anche di avere alti e bassi è piuttosto tipico. Hai dato uno sguardo al libro che trovi su questo sito?

      Rispondi
  5. Buongiorno, ho effettuato il test e sono in attesa di una risposta.
    Penso di avere questo di studio poiché non riesco a pensare ad altro.
    Penso se realmente è la persona giusta, se sto facendo la cosa giusta stando con lui, per poi passare a momenti in cui sono sicura di non amarlo e di volerlo lasciare. Quest’ultimo è un pensiero molto forte e arrivando sempre a bomba penso sempre che quella sia la soluzione migliore a tutto….
    Vorrei un suo parere al riguardo

    Rispondi
    • Salve Giulia,
      i risultati del test dovrebbero esserle arrivati e come prevedibile sono superiori alla media (il che significa che effettivamente c’è la possibilità che soffra di questo disturbo).
      Per poter avere però un punto di vista più completo sarebbe importante un colloquio clinico, dato che dal solo test non è possibile concludere se effettivamente abbia o meno un disturbo complesso come il doc da relazione.
      Se vuole può prenotare una prima seduta sul sito https://iengo.as.me in modo da poter comprendere meglio il suo problema.

      Rispondi
  6. Vivo in una relazione da quattro anni con il mio compagno, e penso di essere giunta alla conclusione che c’è qualcosa che non va adesso in me. Da tempo mi chiedo come mai ho questi strani pensieri, tipo paura di amarlo, sento a volte la paura di tradire, come se non riuscissi a dominare questo pensiero.

    Questa ansia da relazione è abbastanza pesante. Una sua collega mi ha detto che potrebbe essere “filofobia”, ma c’entra qualcosa con il doc da relazione? Perché mi riconosco nel disturbo leggendo i suoi articoli. Grazie mille.

    Rispondi
    • Salve, quando si parla di filofobia in genere si intende la paura di essere in una relazione sentimentale, con forti stati d’ansia associati.
      Questa condizione se guardiamo solo i sintomi, può sovrapporsi al doc da relazione (disturbo ossessivo compulsivo da relazione).
      Ma spesso più che ad una paura di amare ci troviamo davanti alla paura di NON amare o non essere amati.
      Quello che infatti sta vivendo, paura di amarlo, paura di tradire ecc, sono tipici invece del doc da relazione e non della filofobia.
      In questi casi è fondamentale trovare chi sappia distinguere le due condizioni per evitare di peggiorare la situazione.

      Rispondi

Lascia un commento