Quali sono i tipici comportamenti ossessivo compulsivi

Quali sono i sintomi di un DOC?

I sintomi più evidenti di un DOC sono i rituali. Azioni che devono essere messe in atto dalla persona in un modo specifico che non ammette neppure la minima variazione. Non importa se questo significa ripetere più volte quel determinato gesto finchè non è perfetto, o se trascorriamo ore e ore in bagno (o in cucina o qualsiasi altro luogo) a effettuare delle pulizie specifiche o a mettere tutto in un ordine preciso. Il principio che sottende i rituali è che questi non prevedono eccezioni e devono essere svolti così come l’ossessione ci chiede di fare.

Può esistere un DOC senza rituali? In alcuni casi sì, o almeno i rituali non sono visibili, questo significa che non ci sono magari delle vere e proprie azioni da compiere, ma possono essere delle immagini da pensare, delle domande cui rispondere, delle parole da pronunciare in mente e così via.

In alcuni casi possiamo essere davanti ad un disturbo ossessivo puro che significa che non prevede compulsioni, ma solo ossessioni, come ad esempio immagini fastidiose che ci disturbano, pensieri osceni o blasfemi, pensieri aggressivi, paura di poter compiere dei gesti che non abbiamo intenzione di compiere, suoni o parole che si “incastrano” nella mente e si ripetono continuamente come un disco rotto.

Come sempre questa lista non è, e non può essere, esaustiva poiché le ossessioni possono essere tante quante ne riusciamo a immaginare.

Ma cosa significano i rituali?

Tradizionalmente i DOC si distinguono in tre “categorie” in base al significato dei rituali, esistono:

DOC preventivi: azioni che mettiamo in atto per evitare che qualcosa vada male, ad esempio controllo di aver chiuso il gas per evitare che una fuga di gas faccia esplodere il palazzo.

DOC propiziatori: faccio qualcosa per far sì che poi me ne vada bene un’altra, ad esempio indosso un oggetto particolare così mi porterà fortuna, faccio una cosa sempre alla stessa ora perché quando l’ho fatto è sempre andato tutto bene ecc.

DOC riparatori: devo porre rimedio a qualcosa che ho sbagliato, ad esempio mi sono contaminato toccando un oggetto sporco e ora devo lavarmi le mani per ore, sono uscito di casa e mi sono seduto su una panchina pubblica e ora devo disinfettare tutti gli abiti ecc.

Ti riconosci in qualcuno di questi comportamenti?

  • Paura di essere contaminato o di contaminare gli altri (anche solo con lo sguardo)
  • Paura di perdere il controllo e fare del male a te stesso o agli altri
  • Pensieri o immagini intrusive sessualmente esplicite, moralmente inaccettabili o violente (o una combinazione di queste)
  • Eccessiva preoccupazione riguardo temi religiosi
  • Bisogno di ordinare le cose, seguendo concetti di simmetria o altro.
  • Forte superstizione
  • Ripetuti controlli di interruttori, porte, serrature, rubinetti…
  • Telefonate o messaggi frequenti per sapere se le persone a te care stiano bene.
  • Contare oggetti o azioni
  • Ripetizioni di frasi o parole
  • Toccare gli oggetti o le superfici più volte
  • Impiegare molto tempo per lavarsi
  • Trascorrere un tempo irragionevolmente lungo nel pulire la casa, gli oggetti o gli abiti
  • Pregare per un tempo eccessivo
  • Svolgere rituali religiosi spinti dalla paura
  • Accumulare vecchi oggetti o spazzatura

Se nello specifico ritieni di incorrere in un comportamento compulsivo, che ti porta a prendere delle decisioni sbagliate, come indulgere in dipendenze dannose per la tua salute e per il tuo portafoglio, scrivimi adesso per una consulenza. Ho trattato molti di questi casi e sono risolvibili analizzando le strategie migliori da utilizzare nel tuo caso specifico.

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